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Una cosa, in questi giorni difficili, è certa: noi non possiamo controllare l’andamento del Coronavirus. Possiamo seguire le indicazioni e le norme di sicurezza, ma non abbiamo potere sull’andamento del virus. Tuttavia durante l’emergenza possiamo imparare a gestire la nostra giornata. Questa è assolutamente sotto il nostro controllo. 

Di seguito alcuni suggerimenti:

Emozioni e stati d’animo:

1) Se hai difficoltà a concentrarti o dimentichi più facilmente le cose, è normale. Si tratta di una comune e transitoria reazione da stress, come un PC che al 90% ha aperto il programma “Coronavirus” e col restante 10% deve gestire tutte le attività quotidiane.

2) Non preoccuparti se ti senti spaventato anche solo per qualche momento della giornata. La paura può servire ad attuare buoni comportamenti di autoprotezione. 

3) I pensieri negativi o le paure per il futuro possono invaderti ad ondate nel corso della giornata. Magari perché hai acceso la tv, hai visitato un sito web o hai parlato con qualcuno. Quando ciò accade è bene riportare l’attenzione su qualcosa che ti fa sentire bene.

4) Se ti senti impotente o in colpa per chi sta male, per i parenti delle vittime, per chi si sta impegnando come medico, operatore socio sanitario etc., sappi che è normale e che questo sentimento accomuna molti cittadini in questo periodo.

La giornata:

5) Non interrompere, per quanto possibile, la tua routine: anzi, in questo momento cerca di ancorarti a ciò che è certo, noto e prevedibile, perché ti rassicura. 

6) Se lavori da casa, cerca di organizzare in anticipo il numero di ore di lavoro e le pause. Questo ti aiuterà a non perderti.

7) Se hai figli e come tanti genitori trascorri molte ore con loro, ricordati di prenderti del tempo per te stesso/a, se ti è possibile.

8) Dedica almeno un momento della giornata “al fare” per scaricare le tensioni (attività fisica, giardinaggio, pulizia, ordine della casa etc.). 

9) Inserisci momenti di relax nella tua giornata: yoga, training autogeno, meditazione, mindfulness o altro (pittura, lettura, musica, scrittura, bricolage etc.).

10) Se non puoi stare all’aperto (giardino, balcone, terrazzo), apri comunque le finestre e fai passare aria.

Informazione e media:

11) Scegli uno o due momenti nel corso della giornata per informarti, cerca di farlo attraverso fonti autorevoli e/o istituzionali (ad es. il sito del Ministero della Salute o quello dell’Istituto Superiore di Sanità). 

12) Web, radio, tv producono una continua eccitazione del nostro sistema di allerta e paura, dosali! E’ necessario proteggersi evitando di esporsi troppo o continuamente a questi canali.

13) Evita notiziari o speciali sul Coronavirus prima di andare a dormire per non scivolare nel sonno con emozioni negative, eccesso di pensieri, senso di allerta e irrazionalità.

Socialità:

14) Non isolarti. Avere restrizioni di movimento non significa dover annullare la socializzazione. Utilizza il telefono o le video-chiamate per parlare e confidarti con le persone che senti più vicine. Insegna ai più anziani ad utilizzare gli strumenti informatici per evitare che rimangano “isolati nell’isolamento”.

15) Cerca di prendere le distanze da chi ti scarica addosso le proprie angosce, paure o ansie. Non è la tua funzione contenerle, a meno che non si tratti di tuo figlio/a.

16) Stacca la spina: parla di altro, distraiti, uscire dal loop dei discorsi angoscianti e catastrofici serve a rafforzarsi.

Ottimizzare il tempo:

17) Sfrutta il tempo: se negli ultimi mesi hai pensato più volte: “Ah, se solo avessi un po’ di tempo, mi piacerebbe tanto…”. E’ questo il momento di agire. E se volevi fare un viaggio a Venezia, cosa che ora è assai improbabile realizzare, puoi comunque iniziare a leggere un libro su questa città. Puoi sfruttare le potenzialità del web viaggiando tra i canali, in attesa di partire per davvero! 

18) Non essere troppo severo con te stesso: se ogni giorno ti svegli con l’ansia e il pensiero di dover sfruttare tutto il tempo libero che hai a disposizione (che non tornerà mai più): concediti di non farlo e lascia che i sensi di colpa si prendano una pausa.

Seguendo questi piccoli suggerimenti possiamo acquisire un maggior senso di padronanza e controllo delle nostre giornate. 

Ogni momento di crisi può trasformarsi in opportunità, quindi: puoi fare ordine nella tua vita, buttare via quello che non ti serve, chiederti cosa desideri davvero, per che cosa vale la pena che ti impegni, quali persone vuoi vicine e chi vorresti un po’ più lontano. 

Puoi finalmente lasciare che la tua mente si svuoti di ogni cosa, informazioni, rumori, opinioni e vignette umoristiche per accogliere in quello spazio il nuovo che verrà.